I’Mago verbaL.I.S

“I’Mago verbaL.I.S.”, mostra di fotografie visitabili allo Spazio Palermo Lesbicissima, è un progetto artistico che lega insieme l’impegno sociale e la comunicazione  mediatica. Esso nasce da un profondo interesse verso la LIS (Lingua Italiana dei Segni) e ha come obiettivo  non solo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’argomento ma, schierandosi dalla parte delle  persone sorde, sostiene la loro lotta per il diritto alla comunicazione. Sin dal titolo “I’Mago verbaL.I.S.” è un progetto fotografico che vuole porre l’attenzione sulla comunicazione e i modi di usufruirne. Il gioco di parole usato nell’intestazione – una via di mezzo tra “l’immagine della parola” e “io sono Lis” in inglese – indica non solo una valenza artistica, ma anche la rivendicazione di una condizione subordinata alle convenzioni sociali della fonetica.

Il progetto consiste in una mostra fotografica – ritratti nella fattispecie – attraverso i quali gli otto ragazzi sordi protagonisti, “daranno voce” alla loro battaglia esprimendosi con gli unici mezzi che hanno a disposizione: la lingua dei segni e l’espressività accentuata ed enfatica dei loro volti.
Prescindendo da qualunque forma di pietismo o compassione gratuita, il progetto vuole scuotere le  coscienze in merito ad una realtà spesso ignorata o sottovalutata, smentendo la teoria secondo la quale esista una gerarchia delle lingue.

Lo scopo è quello di familiarizzare con il concetto di LIS come cultura: capire che non si tratta di un codice  elitario né tanto meno un linguaggio cifrato, bensì di una lingua vera e propria con le sue regole, una sua sintassi e un suo lessico; evidenziare aspetti come: l’integrazione, l’inserimento nel mondo del lavoro, il diritto alla comunicazione, l’identità individuale e tutti quegli obiettivi per i quali i sordi, insieme ad enti e associazioni, da sempre si battono.

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