Just married: le nozze omosessuali nella fotografia contemporanea

MOSTRA FOTOGRAFICA

 JUST MARRIED

 Le nozze omo nella fotografia contemporanea

 a cura di Giovanni Capizzi

 

con il contributo dell’Associazione Fondo Samaria e del Forum dei Cristiani Omosessuali Italiani (FCOI)

 Questa mostra è dedicata a Don Andrea Gallo

 

«L’omosessualità fa parte del piano di Dio» diceva don Andrea Gallo, il prete di strada che accoglieva tutti e che senza problemi dichiarava che occorreva lasciare a ciascuno la libertà di scelta, nonostante gli innumerevoli moniti da parte dei vescovi, ma con l’unica guida del Vangelo che apertamente accoglie tutti. «La morale cattolica mette al primo posto l’amore degli sposi. Nel matrimonio ‘la materia’ è il sì degli sposi che è l’amore e l’amore può esplicarsi nella maternità e nella paternità responsabile ma non solo. C’è amore anche in una coppia di omosessuali».

 La Costituzione italiana di contro ci dice con chiarezza che mentre è possibile riconoscere i diritti delle coppie omosessuali non è pensabile l’istituto del matrimonio, come stabilito anche da una recente sentenza della Corte costituzionale.

 

Come cittadini, come persone e come cristiani vogliamo poter vivere una discussione vera e chiedere al nostro Stato italiano e alla nostra Chiesa per quale motivo progetti d’amore non possono essere liberati da un tappo di Medioevo che tante volte ha ferito la nostra vita. Questa mostra fotografica attraverso un percorso per immagini intende evidenziare la “normalità” del matrimonio omosessuale soprattutto nei paesi dove questo è “legale”. Tra le fotografie, in bianco e nero e a colori, di grandi artisti, che gentilmente  ne hanno concesso l’uso e la riproduzione a titolo gratuito, troviamo le firme di: Allison Suter, Raph Nogal (Canada), Brian Shumway, Mike Lackovich, Robert London, Steven Rosen (Stati Uniti), Ben Wyeth (Galles), Victor Lax (Spagna) e altri. 

L’esposizione è accompagnata da un apparato scenografico ilare e festoso. Oggetti di matrimoni gay e lesbian sono esposti in uno scenario teatrale che occupa ed impreziosisce lo spazio dedicato alla celebre coreografa e ballerina tedesca Pina Bausch all’interno dei Cantieri 

La mostra mira a porre l’attenzione su un tema preciso di cui tanto si dibatte recentemente: le nozze gay. L’obiettivo è quello di mettere in risalto, in primo luogo, l’importanza della garanzia alla felicità per ciascuna coppia e, come naturale conseguenza, il valore del riconoscimento dei diritti e dei doveri, derivanti dal matrimonio, per ciascun cittadino del mondo.

 

Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.

 Dichiarazione Universale dei Diritti Dell’Uomo

 

La mostra avrà luogo presso la sala Bausch ai Cantieri Culturali della Zisa.

 Orario di apertura: 17.00 – 24.00

 Venerdì 14 Giugno 2013 ore 20.00 – Inaugurazione

 con Massimo Milani e Gino Campanella.

 Musica dal vivo: “The English Music Masters” eseguito dal trio Le Nuove Armonie – Maurizio Parisi  (Flauto dolce) Licia Tani (Arpicordo) Enzo Alessandra (violoncello).

 

Martedì 18 Giugno ore 18.00 – Vernissage

 con Salvo Schiavo e Marco Carbonaro: Talk time “Matrimoni a confronto”.

 Condotto da Elisabetta Cinà con la partecipazione di Fabrizia Cuti e Danilo Fadale.

 A seguire musica dal vivo: Basquiat 4et – Roberta Sava (voce), Carla Restivo (sax), Giuseppe Di Blasi (chitarra), Manfredi Caputo (percussioni).

13 giu 2013 | Posted in: Eventi | Commenti Chiusi

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