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S.O.S. Russia: aiutiamo le associazioni LGBT russe

Dona 2 Euro alle associazioni LGBT russe, minacciate dall’omofobia del governo Putin!
 
Associazione Radicale Certi Diritti, Agedo, Arcigay, Famiglie Arcobaleno, Equality Italia, Arcilesbica e Rete Genitori Rainbow lanciano la campagna SOS RUSSIA a sostegno delle associazioni che combattono per i diritti umani delle persone LGBTI nel grande Paese euroasiatico.

LOGOSOSRUSSIA

 
La situazione in Russia è particolarmente drammatica: gli attivisti LGBTI sono costantemente oggetto di violenze da parte della polizia durante le manifestazioni, i crimini d’odio hanno raggiunto un livello estremamente preoccupante, mentre lo Stato continua a varare leggi che rendono impossibile la vita delle persone LGBTI.
Poche settimane fa Putin ha promulgato una legge che sanziona su tutto il territorio nazionale la “propaganda di relazioni sessuali non tradizionali davanti a minori”, rendendo di fatto impossibile pronunciare le parole “gay”, “lesbica”, “bisessuale”, “transessuale” e “intersessuale” in qualunque contesto pubblico. Ultime vittime di questa legge sono stati 4 registi olandesi che stavano girando un film su una storia d’amore tra due persone dello stesso sesso.
 
Ma il lavoro delle associazioni per i diritti delle persone LGBTI è reso impossibile da un’altra legge che obbliga all’iscrizione a un particolare registro tutte quelle associazioni che ricevono fondi da enti non russi. La mancata iscrizione a questo registro degli “agenti stranieri”, che nel contesto russo equivale a essere considerati traditori della patria, comporta sanzioni pesantissime.

Unioni civili: operative a Palermo dall’11 luglio

Sarà possibile da giovedì 11 luglio iscriversi nel Registro comunale delle Unioni Civili recentemente istituito dal Consiglio Comunale su proposta della Giunta.

Le prime iscrizioni potranno avvenire dalle 9.30 dello stesso 11 luglio presso la Segreteria generale a Palazzo delle Aquile che osserverà l’apertura al pubblico tre volte a settimana, il martedì e giovedì mattina e il mercoledì pomeriggio. Coloro che vorranno iscriversi al Registro dovranno compilare un apposito modulo di richiesta, disponibile sul sito dell’Amministrazione comunale e presso la Segreteria stessa.

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Solidarietà alla Ministra Josefa Idem

IDEM, VICENDA CON TROPPE OMBRE. PER NOI UN’OTTIMA MINISTRA

In queste ore seguiamo con apprensione l’evolversi della vicenda che coinvolge la Ministra Josefa Idem e le accuse di illecito che le vengono rivolte. Senza entrare nel merito della questione giudiziaria, rispetto alla quale solo la Magistratura è titolata ad esprimersi, stigmatizziamo la deriva misogina che questa vicenda ha raggiunto nei commenti di alcuni rappresentanti della politica e con sospetto osserviamo la curiosa simultaneità di questa vicenda con altre di ben altra evidenza rispetto alla quale il caso Idem ha quasi i connotati di un diversivo perfettamente organizzato. Per quanto ci riguarda, Josefa Idem ha mostrato in pochissimo tempo di voler affrontare con serietà e dedizione temi urgenti da troppo tempo accantonati nel nostro Paese, primo fra tutti quello dei diritti delle persone omosessuali e transessuali e delle loro famiglie. Pertanto è con preoccupazione che accogliamo l’ipotesi di un avvicendamento alla guida del Ministero alla Pari Opportunità, eventualità che potrebbe mandare in fumo il lavoro che con serietà e spirito di dedizione la Ministra Josefa Idem ha costruito fino ad oggi.

A Josefa Idem inviamo la nostra solidarietà per la violenza degli attacchi di cui è vittima e al Governo l’invito alla ponderazione nel valutare gli esiti di scelte affrettate rispetto a una vicenda ancora oggi poco chiara.

Arcigay, Coordinamento Palermo Pride, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Mit

Unione dei Giovani Ebrei d’ Italia aderisce al Palermo pride

 

PALERMO PRIDE, GIOVANI EBREI: “DIFFERENZE SONO VALORE AGGIUNTO DELLA SOCIETA’ “
 
 L’ Unione dei Giovani Ebrei d’ Italia – esprime la propria amicizia alle organizzazioni LGBT e aderisce simbolicamente al Palermo Pride 2013 –  dichiara il presidente Alessandra Ortona, che continua - La nostra adesione nasce dalla profonda vicinanza dell’UGEI a quei giovani che si vedono discriminati in Italia sulla base del proprio credo religioso, orientamento sessuale o provenienza geografica. 
 
Fenomeni come l’antisemitismo, l’omofobia, la xenofobia ed episodi di violenza sulle donne, così come di razzismo di nature diverse – continua Ortona – sono purtroppo recentemente divenuti sempre più frequenti. Il nostro Paese sta infatti attraversando una profonda crisi, e preoccupa l’odio che sempre più spesso si riversa sulle minoranze di vario genere presenti nel tessuto sociale italiano. 
 
Il Pride vuole essere l’affermazione e la rivendicazione della propria differenza. Riteniamo che proprio dalla tutela e dalla valorizzazione dell’individualità di ciascuna persona – così conclude Ortona – la nostra società possa crescere e si possa superare questo momento di grande difficoltà.
 
La Segreteria UGEI

Oggi l’orgoglio LGBT a Roma, Barletta, Vicenza

La comunità LGBT, insieme a tutte le persone che sostengono le rivendicazioni dei diritti e che sono contro l’omofobia oggi in contemporanea sfilerà in tre città italiane, al nord, al centro ed al sud: a Vicenza, dove il primo pride è una grande sfida, a Roma, un grande pride con cui siamo gemellati, e, anche qui per la prima volta, a Barletta.

Dal Coordinamento Palermo pride, auguriamo ai coordinamenti di Vicenza, Roma e Barletta una felice giornata. E sopratutto, ci auguriamo che questi siamo gli ultimi pride che vengono svolti senza che in Italia vi sia una legge anti-omofobia ed il matrimonio civile per tutti.

Gay.it assicurerà la diretta twitter

15 giu 2013 | Posted in: Comunicati | Commenti Chiusi

Palermo: istituito il registro delle unioni civili

Da oggi è istituito il Registro amministrativo delle Unioni civili presso il Comune di Palermo. Le famiglie anagrafiche, ovvero le persone legate da vincoli affettivi, che abitano insieme abitualmente e che risiedono nel comune di Palermo potranno richiedere l’iscrizione al registro. In questo modo potranno cessare le discriminazioni nei confronti delle persone non sposate in merito a: 
a) casa;
b) sanità e servizi sociali;
c) politiche per giovani, genitori e anziani;
d) sport e tempo libero;
e) formazione, scuola e servizi educativi;
f) diritti e partecipazione;
g) trasporti.

Il traguardo di oggi è un passo importante nella lotta per l’affermazione dei diritti delle persone LGBT: Palermo si sta rapidamente affermando come capitale europea dei diritti, e, come sottolinea Titti de Simone, coordinatrice del Palermo pride, anche grazie al Palermo pride e a simili atti amministrativi “è pronta ad essere anche capitale europea della cultura nel 2019″
Carlo Verri il consulente del comune per le politiche LGBT che ha contribuito alla redazione del regolamento dichiara: “Sono assai soddisfatto dell’approvazione: non è solo un atto simbolico, ma un atto politico che impegna il comune ad estendere la fruizione di serivi che sono di sua competenza a tutti i nuclei familiari a prescindere dalla loro composizione.
E’ bene che questa delibera sia stata approvata a ridosso del pride nazionale per dargli maggiore visibilità. Tra le 5 grandi città italiane, Palermo è la quarta a dotarsi di uno strumento come quello delle unioni civili: manca solo Roma, e spero che il nuovo sindaco Marino al più presto si impegni, per fare in modo che tutte e 5 le città di dotino di questo strumento. Speriamo anche che questo atto serva anche da stimolo al Parlamento perché legiferi sui diritti delle persone LGBT.”

Boldrini e Idem: le polemiche dimostrano la necessità della loro partecipazione

Dal Comitato Palermo pride un appello a tutti i deputati nazionali, regionali ed alle cariche elettive: “Schieratevi dalla parte dei diritti, partecipate al Palermo pride 2013″

Le polemiche, a volte sfociate in insulti, da parte di alcuni deputati e personalità legale alla politica in merito alla partecipazione del ministro Idem e del presidente della Camera Boldrini al Palermo Pride nazionale 2013 dimostrano quanto sia importante e doverosa la loro presenza.
Le istituzioni dello Stato hanno il dovere di schierarsi in favore della difesa e della promozione dei diritti di tutti i cittadini, e di adoperarsi attivamente perché i diritti vengano garantiti da una legislazione adeguata. Se le istituzioni vengono meno a questo dovere, violano il mandato che hanno ricevuto dai cittadini.
Di conseguenza, le polemiche non solo sembrano strumentali, ma dimostrano il basso livello in cui i diritti umani e civili, e persino il concetto stesso di civiltà e di rispetto delle persone, siano considerati da chi ricopre cariche pubbliche elettive. Leggi il resto »

Presentato oggi il Palermo pride

 

Presentati stamattina presso la sala stampa della Camera dei Deputati in una conferenza stampa congiunta  i contenuti del Palermo Pride Nazionale 2013 e del Roma Pride 2013.  

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti tra gli altri  Titti De Simone - Presidente del Comitato Organizzatore di Palermo Pride Nazionale 2013, Andrea Maccarrone -  Presidente del Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli” e portavoce del Roma Pride 2013, Rosario Crocetta, Presidente della Regione Siciliana, Leoluca Orlando, Sindaco della Città di Palermo, e Maria Grazia Cucinotta, attrice e produttrice cinematografica. “Quest’anno – ha dichiarato  Titti De Simone nel suo intervento – il Pride Nazionale punta al Sud, risorsa fondamentale di contaminazione e dialogo.  Solo la parità dei diritti può far crescere il nostro paese e farlo uscire dalla crisi.  Un segnale importante delle istituzioni  - ha aggiunto il Presidente del Comitato Organizzatore di Palermo Pride Nazionale 2013 – arriva con la partecipazione del Presidente della Camera Laura Boldrini e della Ministra per le Pari Opportunità Josefa Idem al convegno sui diritti lgbt e i diritti umani che si svolgerà a Palermo il prossimo 14 giugno”. Per il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta “la nostra è una battaglia per una società fuori da qualsiasi ghetto. Stiamo lavorando, insieme al sindaco Orlando, all’idea di Palermo Capitale della Cultura, una società dove siano riconosciuti i diritti di cittadinanza per tutti”. Sulla stessa lunghezza d’onda il primo cittadino di  Palermo: “ Il Pride è un respiro di cittadinanza. È  come un mosaico formato da una serie di cocci di colore diverso: il collante deve essere l’uguaglianza”.  Leggi il resto »

5 giu 2013 | Posted in: Comunicati | Commenti Chiusi

Palermo pride: anticipazioni dal programma

Presentato oggi il Palermo pride nazionale 2013. 

Intervenuti,  tra gli altri, il sindaco della Città di Palermo, Leoluca Orlando, il Presidente della Regione Rosario Crocetta, Titti De Simone – Presidente del Comitato Organizzatore di Palermo Pride Nazionale 2013, Andrea Maccarrone – Presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli e portavoce del Roma Pride 2013, l’attrice e produttrice cinematografica Maria Grazia Cucinotta. 

La città si prepara ad accogliere le decine di migliaia di persone che parteciperanno agli eventi del Pride village più grande d’Europa e che percorreranno le strade principali del capoluogo siciliano. Il Comitato nazionale organizzativo del Palermo Pride Nazionale lancia un messaggio forte alla politica e alle istituzioni della Repubblica perché il Paese possa aprire le porte ad una vera riforma di cittadinanza e di pari opportunità per tutti, con la consapevolezza che i diritti non devono cdere il passo alle emergenze economiche, ma che invece costituiscono la necessaria base per progettare qualsiasi forma di sviluppo.

E’ questo il messaggio politico che il movimento lgbt italiano consegnerà alla Presidente della Camera Laura Boldrini, ed alla Ministra per le Pari Opportunità Josefa Idem, entrambe presenti il 14 giugno a Palermo al convegno: “I diritti lgbt sono diritti umani” che darà il via al programma del Pride nazionale fino alla manifestazione del 22 giugno. Madrine della manifestazione, saranno Maria Grazia Cucinotta, da sempre vicina al movimento lgbt, Eva Riccobono, Barbara Tabita, Youma Diakite, Vladimir Luxuria. Alla manifestazione parteciperanno i rappresentanti delle istituzioni locali, Comune e Regione, esponenti della cultura e dello spettacolo, fra gli altri Emma Dante e Victoria Cabello.

Ecco qualche anticipazione sul programma, presto on line. Clicca qui per scaricare la sintesi in pdf.

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